La metodologia di lavoro

Il modello sviluppato durante i percorsi SKIP ci ha portato a codificare un preciso schema che aiuta il lettore ad entrare in modo veloce e intuitivo in sintonia con i concetti espressi nel Bilancio Sociale: è un rappresentazione grafica che sottolinea come tutte le componenti del documento siano armonicamente interconnesse fra loro e come la “coerenza” sia la caratteristica principale di un documento ben redatto.

Le fasi di costruzione del Bilancio Sociale possono essere visualizzate come segue:

A. Identificazione e condivisione degli obiettivi del Bilancio Sociale con i rappresentati della committenza Creazione di un documento programmatico che illustri le ragioni strategiche che hanno portato l’organizzazione a decidere di elaborare un proprio Bilancio Sociale, e che definisca l’orizzonte di riferimento e le finalità che guidano l’intero processo. Tale documento ha, inoltre, il compito di chiarire quale tipo di responsabilità sociale l’organizzazione intenda assumersi e contribuisce a settare le aspettative e a definire i risultati che essa, eventualmente, si impegna a conseguire.

B. Identificazione stakeholder Una prima identificazione degli stakeholder può trovare posto in questa prima parte del processo di redazione del Bilancio Sociale. L’obiettivo è quello di capire quale possa essere l’impatto del documento sui portatori di interesse e che risultato vogliamo raggiungere comunicando direttamente con quello stakeholder.

C. Costituzione di un gruppo di lavoro Il gruppo di lavoro è il punto di riferimento per una costruzione più efficace e partecipata del Bilancio Sociale: esso deve, infatti, essere costruito in collaborazione con gli operatori interni della struttura che sono coloro che mettono in pratica le attività dell’organizzazione.

D. Definizione di un indice di massima Il progetto SKIP ha permesso di codificare un modello per la relazione del Bilancio Sociale basato su quattro fondamentali sezioni:

• Premessa

• Identità d’impresa

• Relazione sociale

• Riclassificazione del bilancio e distribuzione del valore aggiunto

E. Coinvolgimento degli stakeholder Il coinvolgimento degli stakeholder è un processo fondamentale che permea totalmente il processo di redazione del Bilancio Sociale: condividere il percorso con i portatori di interesse principali consente di “rendere pubblico” l’impegno di rendicontazione e di poter vagliare l’appoggio degli stakeholder in ogni fase della redazione.

F. Identificazione delle fonti informative, dei metodo di raccolta ed elaborazione dei dati Il gruppo di lavoro identificherà le modalità con cui tutte le informazioni necessarie alla costruzione del Bilancio Sociale dovranno essere raccolte ed elaborate.

G. Definizione degli indicatori Nell’ambito della rendicontazione sociale è opportuno osservare come gli indicatori servano a misurare processi, risultati ed effetti delle azioni intraprese dalle organizzazioni. E’ utile, a questo proposito, costruire indicatori che analizzino alcune fasi del processo produttivo di un bene o di un servizio, che consentano di misurare i risultati ottenuti e la portata degli effetti di medio lungo periodo delle azioni intraprese.

H. Redazione del documento Bilancio Sociale La redazione del Bilancio Sociale ha il suo inizio nella predisposizione di un indice caratteristico dell’organizzazione presa in esame, in cui sono individuate ed elaborate tutte le informazioni precedentemente raccolte attraverso questionari specifici. Ogni sezione sviluppata all’interno del documento è frutto di una attenta analisi.

I. Eventuale definizione di un piano di comunicazione La comunicazione sociale diventa un elemento fondante dell’organizzazione e del suo stesso agire sociale. Svolge un ruolo decisivo sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione. La comunicazione interna permette la diffusione delle informazioni e la gestione delle conoscenze, facilitando così il coinvolgimento e la partecipazione attiva. La comunicazione esterna consente di rendere note le caratteristiche dell’organizzazione, le finalità, i programmi, le attività svolte, l’utilità sociale prodotta. I canali tramite i quali è possibile comunicare il Bilancio Sociale sono:

• il sito internet dell’organizzazione. La pubblicazione del Bilancio Sociale sul sito dell’organizzazione, è utile per rendere evidente il percorso intrapreso

• conferenze o workshop interni

• seminari tematici esterni. È strategico presentare, nel corso di un seminario seguito da dibattito e tavola rotonda, il Bilancio Sociale agli stakeholder che l’organizzazione non ha avuto modo di coinvolgere durante il percorso di redazione del documento

• conferenze stampa di presentazione, rivolta sia alle maggiori testate regionali e di settore sia gli eventi sopra descritti

• invio di copie del Bilancio Sociale a target selezionati. Invio selezionato del Bilancio Sociale a coloro che possono essere interessati alle attività dell’organizzazione (dirigenti regionali, le province, le banche, le diocesi, altri soggetti indicati dai soci).

 

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